La Storia

Il complesso dello Stand Florio si trova lungo la costa di Romagnolo, località marinara vicino al centro storico di Palermo che prende il nome dall’ex senatore della città Corradino Romagnolo il quale, alla fine del Settecento, contribuì alla prima urbanizzazione dell’area. Tra la fine dell’800 e i primi del ‘900, Romagnolo divenne zona di elegante ritrovo, dove sorsero importanti ed eleganti stabilimenti balneari, ville nobiliari e residenze di pregio. L’effervescente aristocrazia e la nascente classe imprenditoriale vi trascorrevano le loro giornate, rendendo così necessaria la costruzione di diverse strutture dedicate alle attività ricreative. Tra queste lo Stand Florio, espressione tangibile di una Palermo che vide la famiglia degli imprenditori Florio al centro di una serie di felici incontri con l’arte, l’architettura e lo sperimentalismo, l’artigianalità e la modernità. Vincenzo Florio Jr., erede della famiglia e grande appassionato di sport, decide di realizzare una struttura polivalente, un Kursaal. Chiede ad Ernesto Basile, l’architetto del Liberty e anticipatore del modernismo, di costruirlo in un’area costiera della città vicina alla foce dell’Oreto concessagli dall’Autorità Marittima.

Il complesso

Decidono di realizzare un complesso dove l’uomo, posto a contatto con la natura, potesse godere dei benèfici influssi dell’ambiente e dell’attività fisica all’aperto. Basile propone una struttura in pieno stile liberty con accenni arabeggianti, destinata ad ospitare il poligono di tiro al piccione (molto di moda all’epoca), con la felice intuizione di posizionare lungo il giardino una “platea” rivolta verso il mare e composta da vari corpi di fabbrica: l’edificio degli scommettitori, dei locali di servizio e un teatro all’aperto che si estendeva fino alle rive del mare. Il progetto però non viene portato a termine e ad oggi rimangono l’edificio centrale dello Stand e quello ad esso adiacente, destinato al locale per gli scommettitori, dove attualmente si trova il nostro Caffè Targa.

Lo Stand Florio nell’ultimo secolo

Alla morte di Vincenzo Florio Jr. la concessione passa agli eredi che la mantengono fino agli anni ’70, subendo però innumerevoli trasformazioni nel corso degli anni. Durante la Seconda Guerra Mondiale le attività furono soppresse e lo Stand utilizzato come magazzino per le truppe da sbarco registrando numerosi danni in conseguenza degli eventi bellici. Successivamente diviene stabilimento balneare, poi ristorante, sede di uffici comunali e infine sala giochi. Nel 2016 una gara dell’Agenzia del Demanio Marittimo la assegna in concessione ventennale agli attuali gestori, che, nel 2019, terminati i lavori di restauro e ricostruzione, lo restituiscono alla città nella sua attuale veste, in armonia con la tradizione e la storia e con uno sguardo attento al futuro ed all’innovazione.

 

Via Messina Marine, 40 – 90123 – Palermo
+39 091 730 8360 | +39 351 570 2022
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