INSTALLAZIONE

Tracce di luce di Fiorella Rizzo, 2009

Tracce di luce, 2009
Raggio di sole, 2009
Raggio di sole con gancio, 2009


Solitudine senza nome e senza data - Incenerisce il superfluo nella sfera dell'essenza il gioco si conserva e rende adulta l'innocenza.

Il rapporto arte-vita si delinea strettissimo nella ricerca di Fiorella Rizzo, caratterizzata sin dai primi anni Settanta da una forte prevalenza plastica, anche se proveniente dalla sezione di Decorazione dell'Accademia di Belle Arti di Lecce, sua città natale. Nel 1974 si trasferisce a Roma, le sue prime mostre personali sono: Roma 1975, Bari 1977, Salerno 1978, Roma 1979. Nel 1981 è presentata da T. Trini nella mostra "Arte e Critica" a cura di I. Panicelli alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna, Roma e nel 1982 "Art and Critics, Selection" a Chicago. Partecipa a numerose mostre collettive tra cui "Villa Massimo Arte" e "Castello di Volpaia" 1987 e 1994 a cura di L. Pistoi. Dal 1989 al 1992 è in vari Musei degli USA, tra cui The Philips Collection a Washington, con la mostra "Eternal Metaphors" a cura di S.Sollins. Nel 1991 e nel 1993 espone "Cripta" e "Naulo" nella Galleria Stefania Miscetti, Roma. Nel 1994 al 2003 vive per lunghi periodi a Londra, ma partecipa a numerose mostre in Italia tra cui "La Sonnambula" 1994, Temple Gallery, Roma; "Nutrimenti dell'Arte" a cura di A. Bonito Oliva, 1995 Erice; "Lavori in corso" 1997 a cura di G. Bonasegale, GCAMC (Macro), Roma; "Dadaismo-Dadaismi" a cura di G. Cortenova, Palazzo Forti, Verona,1997; "Imàgines de Culto, La collezione di C. Cattelani" a cura di M. Marco, Valencia. Nel 1997 "Scatola nera" è la mostra personale alla Galleria Martano, Torino. Dal 2000 al 2002 realizza nella metropolitana londinese "Kaledescope" esposto nel 2002 alla Essor Gallery, Londra e nel 2006 nel "Festival della FotoGrafia" a cura di M. Delogu, Villa Poniatowski, Roma. Tra le numerose mostre collettive: XII Biennale d’Arte sacra a cura di G.Billi (2006), "Dissertare\Disertare" a cura di G. Cianfanelli, S. Litardi al Centro Internazionale per l'Arte Contemporanea, Genazzano,(2007). "Dalla luce all'attimo" 2007, è la mostra personale alla Galleria Vertigo, Cosenza. Nel 2009 in Belgio "Senza Confini Staturòs Italia"; nel 2010 a "Inopera", a cura di A. Paolucci, Macerata e nel 2011 nella mostra "Arte dopo la Fotografia 1850 – 2000" a cura di A. Rorro, Galleria Nazionale d'Arte Moderna, Roma,con un'opera della Collezione. Dal 2013 è al MUST di Lecce con "Cripta", opera in permanenza al Museo. Nel 2013-14 la mostra antologica "InOltre" a cura di Amnon Barzel al Museo Carlo Bilotti a Roma e in concomitanza la Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma espone un'altra sua opera della Collezione. "Cerchi d'acqua" 2014 è una mostra personale a Casa Pasca, Cocumola (Le). Nel 2015 partecipa alla "4 Edizione della Biennale de Fin del Mundo" Plaza de l'Acqua, Argentina nel progetto speciale a cura di Vittoria Biasi ed è presente nella mostra "Mito sepolto" a cura di Luigi Paolo Finizio al Museo Civico dei Bretti e degli Enotri a Cosenza.


Condividi