INSTALLAZIONE

A-Mori di Domenico Pellegrino, 2017


Le "Teste di moro", rivelando l'origine di quei vasi a forma di testa che oggi campeggiano su tutti i balconi, dai giardini ai salotti siciliani e che lontani dall'essere semplicemente decorativi, sono un oggetto simbolo della storia locale. L'interpretazione della tradizionale icona di Iddu e Idda, rivive nei disegni di luce con trame diverse ed originalo. Domenico Pellegrino crea due sagome di luce che ritracciano il volto del moro e della sua donna.

Nato a Mazzarino in Sicilia del 1974, Domenico Pellegrino ha frequentato l'Istituto d'arte e l'Accademia di Belle arti di Palermo. La formazione e la passione per l'arte iniziano già dalla sua infanzia, osservando il papa pittore e misurandosi nel tempo con pennelli, tele, acrilici, creta e argilla. Domenico Pellegrino, artista nato pittore e scenografo, nel 2010 dopo quattro anni di gestazione, dà vita alla collezione Supereroi.
Realizzate secondo tecniche artigianali tramandate da generazioni in generazioni, le strutture policrome – quasi classiche nell'intenzione, a dispetto del tema così popolare e ludico – ricalcano certi accenti propri della palermitanità, certe connotazioni caratteriali o culturali afferenti al territorio di riferimento. Nei dettagli iconografici, negli innesti decorativi, in alcune caratteristiche appositamente esasperate o rivedute, i superoi di Pellegrino diventano guerrieri o salvatori di un presente reale pieno di pericoli ed insidie: un ironica trasposizione attualizzata di quel mondo di carta, di plastica o di celluloide da cui i nostri eroi sono stati partoriti.
L'artista continua la sua personale ricerca di un equilibrio tra tradizione ed innovazione con la collezione LUMI unendo la luce e in particolare sul ricamo, viene fuori un recupero di quegli oggetti quotidiani e di uso comune come avviene con i supereroi, un percorso già avvenuto tra il pop e il folk, l'unica differenza, è il passaggio l'artista finalmente si sente protagonista della sua arte.


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