INSTALLAZIONE

Solidi platonici, 2018

Chiara Dynis
5 solidi, diametro 25 cm (per un peso compreso tra 1,3 e 2 kg)

L'opera rappresenta l'armonia dell'universo. L'installazione è incentrata sulla forma del solido platonico, costituito da facce perfettamente sovrapponibili. Platone ha associato ognuno dei cinque solidi platonici a un elemento: il fuoco, la terra, l'aria e l'acqua. Il quinto e ultimo solido, il dodecaedro è metafora della forma dell'universo. L'opera rappresenta la dualità del mondo e il tramite tra ordine e caos.

Chiara Dynis è nata a Mantova e lavora a Milano. Sin dall'inizio della sua attività, nei primi anni Novanta, ha agito su due filoni principali, entrambi riconducibili a un unico atteggiamento nei confronti del reale: identificare nel mondo e nelle forme la presenza e il senso dell'anomalia, della variante, della «soglia» che consente alla mente di passare dalla realtà umana a uno scenario quasi metafisico. Per fare questo utilizza materiali apparentemente eclettici, che vanno dalla luce al vetro, agli specchi, alla ceramica, alle fusioni, al tessuto, al video e alla fotografia. Chiara Dynys ha partecipato a numerose mostre personali e collettive in importanti musei e istituzioni culturali pubbliche e private italiane ed estere. Tra le mostre più importanti della sua lunga carriera si possono ricordare: Musee d'Art Moderne, Saint'Etienne 1992; Galerie de France 2, Parigi 1993; CIAC, Montrèal 1997; Museum Bochum, Bochum 2003; Rotonda di Via Besana, Milano 2007; Museo Carlo Bilotti - Aranciera di Villa Borghese, Rome 2008; ZKM - Museum fur Neue Kunst, Karlsruhe 2009; Archivio Centrale dello Stato, Roma 2010; Museo Poldi Pezzoli, Milano 2013; Arkhangelskoye - VII Moscow Biennale, Mosca 2017; ICAE Armenia, Erevan 2018; Museo Correr, Venezia 2019; Mattatoio Testaccio, Roma 2019. È di recente pubblicazione il testo monografico "Chiara Dynys" a cura di Giorgio Verzotti, Allemandi Editore.


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