INSTALLAZIONE

Reti di Terra di Gandolfo Gabriele David, 2017


Reti di Terra/Land nets, terra e colla su tela in misto-cotone, cm 200x450

Reti di Terra fa parte di un ciclo di opere iniziato a Ustica 2017 e che ha visto il coinvolgimento della comunità dei pescatori e dei contadini che vivono sull'isola.

La raffigurazione della rete, realizzata con la terra del luogo, opera una sintesi fra due mondi e due modi di vivere che, a dispetto degli elementi così diversi (acqua e terra), si muovono con cadenze precise e analoghe, secondo una scansione ciclica del tempo e delle stagioni; un tempo "permanente" che muta lo spazio in un luogo del sacro, denso di forza arcaica. Nelle tele è proprio questa presenza, profondamente dinamica, che forma organismi e mondi, come se questi fossero visti dall'alto (le isole, i continenti, zolle di terra) oppure da vicino, quasi a livello molecolare, come ad esplorare un "tessuto connettivo" che tiene uniti comunità e territorio, esseri umani ed elementi della natura. La maglia di Reti-di-terra pesca nelle grandi profondità dell'inconscio, lì dove emergono esseri anfibi, misteriosi e ambigui, esattamente come quelli che hanno trovato spazio nel mito, nei racconti tradizionali e nelle narrazioni fantastiche legate al mare.

Gandolfo Gabriele David (Polizzi Generosa, Palermo, 1968), artista visivo e designer. Indaga ed elabora tematiche ecologiche e sociali attraverso la stratificazione di installazioni, workshop e happening con formule partecipative. La sua ricerca approfondisce lo studio del patrimonio materiale e immateriale dei territori in cui lavora, raccogliendo storie e linguaggi ed elaborando delle restituzioni estetiche attraverso il coinvolgimento delle comunità locali. Il lavoro su archetipi e tradizioni permette una riconnessione profonda fra le persone e i loro vissuti, superando limiti geografici e linguistici.


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